L'avvento della tecnica digitale ci ha portato inevitabilmente a percorrere una strada che ci ha condotto davanti a porte di diverse altezze e misure, le quali ci hanno dato l'accesso ad ambienti di diversa forma e profondità, rispetto a quelli tradizionali.
Con i numeri tutto è possibile, ecco spiegata la grande efficacia dei sistemi digitali.
Il tecnico addetto alla postproduzione ovvero all'editing ed al mastering digitale non è altro che un bravo artigiano ben inserito nel presente tecnologico.
Questa è una figura professionale, che per le sue peculiarità potrebbe essere paragonato alla figura del sarto d’alta moda.
In effetti, così come il sarto seguendo le indicazioni dello stilista, assembla tessuti ed i particolari che formano un abito, allo stesso modo il tecnico di postproduzione, agisce usando come materiali la musica ed i suoni, per arrivare al confezionamento di un prodotto, che rispecchi l’idea originale del musicista.
Il primo approccio che ho avuto con la tecnologia digitale è stato proprio con l’editing, scoprire che in buona parte questa tecnica si basa sulla virtualità mi ha cambiato il modo di pensare ad una registrazione audio.
Questo fatto mi ha portato ad approfondire la conoscenza dei sistemi di editing e delle possibilità che ognuno offre, per potere agire poi su ciò che è stato fatto prima.
Il mio grande vantaggio è che conosco profondamente la musica e sono in grado di leggere ed interpretare una partitura, anche la più complessa. Questo mi permette di capire dove intervenire con tagli e giunzioni, a volte della durata inferiore a mezzo secondo e mi permette di poter capire dove sia e come sia possibile intervenire sui colori della musica, aggiungendo la luminosità che serve o diminuendo la luce troppo accecante a certi suoni.
Si sono già affidati a me artisti di fama mondiale e la mia più grande soddisfazione è stata l’espressione della loro soddisfazione.